SISANews


Bookmark and Share

Le statine promuovono la calcificazione vascolare nel diabete di tipo 2

 

Gli studi epidemiologici hanno sempre dimostrato che la calcificazione vascolare e, in particolare quella delle coronarie, ha un significato prognostico negativo tanto che alla quantità del calcio coronarico si attribuisce un peso rilevante come indicatore di rischio di cardiopatia ischemica. Le statine hanno indubbiamente un ruolo protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari, tuttavia il loro uso si accompagna ad una maggiore calcificazione vascolare, sia in pazienti con aterosclerosi avanzata, sia in pazienti senza precedenti di malattia coronarica, diabetici e non diabetici, e nonostante la riduzione anche marcata del livello di colesterolo LDL. E' possibile che l'effetto sia dovuto alla riduzione del "core" lipidico della placca ateromasica per effetto proprio delle statine e questo potrebbe aumentare la densità della calcificazione. Un effetto dunque più apparente che reale che porterebbe in definitiva ad una stabilizzazione della placca. Ma è possibile anche che vi sia effettivamente un'accelerazione della deposizione di calcio che attenuerebbe l'effetto benefico delle statine.

 

Progression of vascular calcification is increased with statin use in the Veterans Affairs Diabetes Trial (VADT)

Saremi A, Bahn G, Reaven PD

Diabetes Care 2012;35:2390-2392

 

OBJECTIVE:cTo determine the effect of statin use on progression of vascular calcification in type 2 diabetes (T2DM).
RESEARCH DESIGN AND METHODS:cProgression of coronary artery calcification (CAC) and abdominal aortic artery calcification (AAC) was assessed according to the frequency of statin use in 197 participants with T2DM.
RESULTS:cAfter adjustment for baseline CAC and other confounders, progression of CAC was significantly higher in more frequent statin users than in less frequent users (mean ± SE, 8.2 ± 0.5 mm(3) vs. 4.2 ± 1.1 mm(3); P < 0.01). AAC progression was in general not significantly increased with more frequent statin use; in a subgroup of participants initially not receiving statins, however, progression of both CAC and AAC was significantly increased in frequent statin users.
CONCLUSIONS:cMore frequent statin use is associated with accelerated CAC in T2DM patients with advanced atherosclerosis.

 

Diabetes Care 2012;35:2390-2392

 

Area Soci

Eventi

31° Congresso Nazionale


31° Congresso Nazionale

Palermo, 19-21 novembre 2017
Programma completo

[continua a leggere]

Congresso SISA Sezione Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Genova, 2 Dicembre 2017

[continua a leggere]

Congresso Regionale SISA Sezione Campania

Napoli, 9 Novembre 2017

[continua a leggere]

Congresso Regionale SISA Sezione Lombardia

Milano, 19-21 Ottobre 2017
Assegnati i premi

[continua a leggere]

Giornale Italiano Arteriosclerosi

Rivista in lingua italiana
riservata ai Soci S.I.S.A.
Ultimo numero:
Anno 8 • N.4/2017

[continua a leggere]

Rivista NMCD

Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases

Istruzioni per l'accesso online

IF 2015: 3.390


Newsletter

Per essere informati sulle novità di S.I.S.A. iscrivetevi alla nostra newsletter inserendo
il vostro indirizzo di posta elettronica

Progetto LIPIGEN

LIPIGEN
Nuovo sito dedicato al Progetto LIPIGEN

 

Progetto LIPIGEN - Vecchio portale
E' necessario essere loggati come utente
Lipigen per poter accedere alla pagina

PROject Statin Intolerance SISA

 

PROSISA – PROject Statin Intolerance SISA
E' necessario essere loggati come utente
PROSISA per poter accedere alla pagina

GILA - Lipoprotein Aferesi

 

Gruppo Interdisciplinare Lipoprotein Aferesi
(Accesso Gruppo GILA-Lipoprotein Aferesi)

E' necessario essere loggati come utente del Gruppo GILA per poter accedere

 

Gruppo Interdisciplinare Lipoprotein Aferesi
(Documentazione ad accesso libero)

Pagina informativa per medici e pazienti